PALAZZO BORGHESE
ESCURSIONE
A PIEDI: PALAZZO BORGHESE
(a
cura di Filippo Massimi)
Dislivello
in salita: 900m. Tempo
di percorrenza: andata 3h 30m; ritorno 2h 30m
Difficoltà: media (l’ascensione può risultare faticosa).
Equipaggiamento: da escursione con calzature adatte, giacca a vento, acqua e cibo.
Interesse: faunistico, floristico,
geomorfologico, paesaggistico.
Periodo: da Giugno a Settembre.
Localizzazione: il “canale” di Palazzo
Borghese è un vallone che incide la sinistra orografica della Valle di Foce e
vi confluisce subito dopo l’abitato di Foce. L’escursione risale il fondo
del canalone sino alla parete di Palazzo Borghese che si trova nella dorsale
Monte Sibilla-Cima Vallelunga-Monte Argentella.
Partenza: da Montemonaco dirigersi verso Foce superando le
borgate rurali di Tofe e Rocca. Giunti in prossimità di Foce all’altezza di
alcuni ruderi in cemento armato sulla destra, parte un sentiero mulattiera che
si inoltra nel bosco. Parcheggiare l’auto nelle vicinanze in prossimità della
sede stradale e proseguire a piedi.
Descrizione
dell’itinerario:
dalla strada la mulattiera sale attraverso lo sbocco della valle laterale e
procede in una gola tra dirupate pareti coperte di vegetazione. Continuando a
salire nel canalone invaso dal bosco il sentiero si affievolisce piegando a
sinistra e dividendosi in due. Seguendo la traccia di destra sempre in salita si
raggiunge il fondo del canalone. Ora si sale a piccoli tornanti rientrando
ancora nel bosco tra evidenti tracce di valanghe. Lasciato il bosco si continua
sul fondo dell’impluvio ormai in vista della parete est di Palazzo Borghese.
Continuando a salire si arriva alla soglia del catino glaciale:”Il Laghetto”
(1700m), dove tra primavera e inizio estate ristagnano acque di fusione nivale e
meteoriche. A questo punto se si prende a destra
del catino si intercetta poi il sentiero che proviene da Fonte
dell’Acero che in pochi minuti ci porta all’interno di Palazzo Borghese. Se
si prende a sinistra del catino glaciale attraverso un facile percorso su
pascolo si raggiunge il massiccio dosso erboso di Pian delle Cavalle (1903m).
Per il ritorno riprendere il sentiero alla base del monte e oltrepassato il
catino del Laghetto, prendere a sinistra verso la Fonte dell’Acero per
arrivare ad un bosco di faggi secolari detto La Frondosa. Usciti da questo
seguendo il fosso Zappacenere che punta decisamente in basso mantenendosi a
destra si arriva in poco tempo sulla strada di Foce.
Palazzo Borghese è composto da due pareti rocciose verticali simili a due pilastri posti all’ ingresso di un maestoso palazzo medievale. Da tale aspetto deriva sicuramente il curioso nome di Palazzo Borghese. Nel suo interno ci si trova di fronte ad un’ampia conca carsica cosparsa di doline fittamente distribuite. Un’altra conca carsico-glaciale è posta sotto la parete est nella zona denominata Il Laghetto. Qui dopo lo scioglimento delle nevi si forma un laghetto temporaneo che ospita il Chirocefalo della Sibilla (“Chirocephalus Sibyllae”) un’altra specie rispetto a quella che si trova nel Lago di Pilato.