EQUIPAGGIAMENTO
Un
buon equipaggiamento, intendendo con tale parola sia il vestiario che tutte le
attrezzature necessarie alla pratica dell'escursionismo, significa comfort e
sicurezza e questi due fattori risultano dal giusto compromesso raggiunto dalle
ditte nella scelta dei materiali in quanto a maneggevolezza, praticità, minimo
ingombro, minimo peso, resistenza, durata nel tempo, costo.
L’equipaggiamento
è anche in relazione al tipo di escursione che si vuole affrontare, alla sua
durata, alle condizioni meteorologiche, alle stagioni, all'ambiente che si
attraversa. Un buon equipaggiamento significa conoscere e vivere meglio la
natura che non sempre è amica, sentirsi a proprio agio nelle varie situazioni
che si presentano e soprattutto sicuri e sereni.
IL
Il
vestiario deve rispondere ai requisiti di solidità, impermeabilità,
leggerezza, isolamento dal freddo, permettere la traspirazione ed evitare quindi
la condensa. Il corpo deve essere libero nei movimenti e deve essere tenuto al
caldo; i reni vanno particolarmente protetti.
E'
preferibile per il vestiario acquistare le cose migliori che durino nel tempo
piuttosto che fare una spesa misera che ben presto si rivela inutile o una spesa
esagerata che serve solo per impieghi particolari e si rivelerà altrettanto
inutile. Prima di procedere all'acquisto, leggete questa scheda, consultate
anche persone esperte e scegliete con calma. Nel vestiario, ogni articolo va
valutato con attenzione perché è destinato a durare nel tempo.
ACCESSORI
E'
consigliabile che nello zaino per una escursione impegnativa trovino posto:
-
FOGLIO DI PLASTiCA cM 50x50, UTILE PER SEDERSI IN POSTI
BAGNATI, O UNO DA M 2x2 PER
USARLO COME RIFUGIO DI FORTUNA;
-
SACCHETTI DI PLASTICA PER RIPARARE GLI OGGETTI
E/O INDUMENTI
DALL’UMIDITA' OPPURE PER UTILIZZARLI AI PIEDI NEL CASO DI GUADO O DA
USARE CON GHETTE PER RIPARARE LO SCARPONE DALL'ENTRATA DELLA PIOGGIA;
-
FISCHIETTO PER FARE SEGNALAZIONI;
-
QUADERNO PER NOTE E MATITA;
-
STRINGHE DI RICAMBIO PER CALZATURE;
-
SPAGO (5 M) O CORDINO;
-
SPILLE DI SICUREZZA;
-
AGO E FILO;
-
CARTE GEOGRAFICHE DEL POSTO (PROTETTE IN BUSTE DI PLASTICA);
-
BORSA A RETE (MINIMO INGOMBRO);
-
TUBO DI GOMMA, LUNGO 60CM E LARGO 5CM (PER RACCOGLIERE ACQUA POTABILE IN
LUOGHI INACCESSIBILI);
-
COLTELLO E APRISCATOLE;
-
CANDELA E FIAMMIFERI DA IMPERMEABILIZZARE CON CERA FUSA.
ALCUNI
DI QUESTI ACCESSORI POSSONO TROVARE POSTO IN UNA SCATOLA DI LATTA PER TABACCO, E
CIOE’ : SPILLE DI SICUREZZA, AGO E FILO, UNO SPEZZONE DI CANDELA,
FIAMMIFERI IMPERMEABILIZZATI.
SE
L’ESCURSIONE E DI PIU’ GIORNI SI PUO' PREVEDERE:
-
UNO STRACCIO DI SPUGNA;
-
UN PEZZO DI SAPONE DI MARSIGLIA;
-
PINZE STENDI-BIANCHERIA.
ATTREZZATURA
PER TREKKING PROLUNGATO
I
materiali principali sono: la tenda, il sacco letto, il materasso.
TENDA
La
sua scelta è collegata al tipo di escursione che si vuole fare (collina, mare,
montagna), al numero delle persone per ripartire il peso del materiale, alle
stagioni.
I
parametri che caratterizzano la qualità della tenda e quindi il suo prezzo
sono:
- il peso
- l'abitabilità
-
l'isolamento termico.
Fondamentalmente
esistono 5 tipi di tende:
-
la tenda canadese, è il tipo più diffuso;
-
la tenda a cuneo, permette una certa modularità;
-
la tenda a piramide, offre una maggiore abitabilità in altezza e una
minore presa per il vento;
-
la tenda a tunnel, usata generalmente per i trekking;
-
la tenda a cupola, la più moderna come concezione.
Le
caratteristiche che sono comuni a più tipi di tende sono:
- il
doppio tetto in nylon che garantisce impermeabilità, traspirazione, isolamento
termico;
- il
tappeto di fondo che deve essere robusto ed impermeabile;
-
la chiusura che deve essere distanziata dal terreno per evitare
infiltrazioni di acqua;
-
lo paleria fatta in alluminio e/o fibra di vetro;
-
l'altezza che deve essere minimo 1 m;
-
le dimensioni per due persone almeno m 2x1.20;
-
la finestrella di aerazione munita di zanzariera;
-
il peso che preferibilmente non deve superare i 3kg (è opportuna
conoscere il peso separato della tenda, dei picchetti e della paleria).
ALCUNI
CONSIGLI
-
Evitare di ripiegare bagnate le tende, per evitare la formazione di muffa;
-
interrare completamente i picchetti per evitare che il piede ci sbatta;
-
utilizzare un taglio di plastica (m 2x2) per metterlo tra il tappeto di
fondo ed il terreno, per proteggere la tenda dall’umidità
- avere un
lucchetto (non evita il furto ma consente una certa privacy);
- avere il
necessario per cucire il tessuto della tenda nel caso si strappi, o comunque il
materiale per ripararla.