IL  MANUALE DELL'ESCURSIONISTA


 

CAMMINARE        CUCINARE        DORMIRE

 


PER CAMMINARE BENE

SCARPONI

Fondamentali per chi frequenta l'alta montagna, percorsi di roccia, attraversamenti di ghiacciai, percorsi accidentati, ecc..

Lo scarpone con tomaia in pelle o in poliuretano, gambaletto in pelle, suola vibram: assicura i requisiti fondamentali dell'impermeabilità, comfort e peso.

NELL’ACQUISTO Dl UNO SCARPONE OCCORRE SAPERE:

-  gli scarponi non devono essere né stretti né troppo grandi;

-  devono essere provati con un calzettone di lana;

-  le dita del piede devono muoversi bene all'interno;

-  i bordi, dove vanno passati i lacci, una volta stretta l'allac­ciatura, non si devono  toccare, perché al momento dell'assestamento non ci sarebbe più la regolazione;

-  una volta acquistati occorre farli assestare e sarebbe opportuno camminare in città prima di affrontare un'escursione

-  occorre averne cura, dando prima e dopo ogni escursione dei prodotti impermeabilizzanti tipo crema o spray ai siliconi.

 

GHETTE

Realizzate per l'escursionista in materia e impermeabile e antistrappo serve a proteggere dall'acqua e dalla neve, dai sassi, dalle sporgen­ze di roccia, dagli arbusti spinosi e anche dal morso delle vipere (ghette con tessuto più resistente).

Assolutamente obbligatorio nell'attraversamento di ghiac­ciai, neve, ecc..

 

CALZETTI

Devono essere di lana pesante (lana norvegese) e non devono essere messi a diretto contatto con la pelle ma sopra un calzino di cotone, a trama fine, possibilmente di colore bianco; questo, per evitare surriscaldamento del piede e anche infiammazioni.


CUCINARE

I materiali in genere è preferibile che essi siano in alluminio  o altro materiale cercando di ottimizzare il loro peso e volume. Anche qui, la scelta sarà fatta dall'escursionista in base alle sue esigenze e alla sua esperienza.

E' opportuno comunque che nelle escursioni di più giorni ci sia:

- una 'popote' di alluminio (serie di pentole che rientrano l'una nell'altro)

- un bollitore (tipo per fare il tè)

- posate pieghevoli messe in un contenitore che fa da bicchiere

- piatti e ciotola di plastica

- fornelletto che può essere a:

            gas (cattivo funzionamento a basse temperature)

            butano (risente dello pressione atmosferica e gelo)

            benzina raffinata (grande potere termica e funzionamento                 continuo)

combustibile solida tipo Meta alcool.

 

ALCUNI CONSIGLI

Nel portare il fornelletto a gas, ricordarsi di portare una car­tuccia di riserva a fare sempre un conto approssimativo delle ore di utilizzo del fornello; in genere una cartuccia a gas ha un'autonomia di 5 ore per un uso normale.


ATTREZZATURA PER DORMIRE

SACCO LETTO

Nella scelta di un sacco letto occorre considerare:

A) il tipo di isolamento termico (imbottitura) impiegato.

    Può essere di:

        -  duvet puro (piumino d'oca) (O.5-0.7 kg);

        -   fibra sintetica.

B)      Il tessuto esterno: non deve permettere la condensa, in genere è fatto di cotone o                 misto cotone e nylon.

C)      Il tipo:

        -  a sarcofago (sono i più caldi e i più adatti per l'alpinismo; rettangolari (devono essere sempre   30-40cm più della propria statura per arrotolarli nella parte alta in modo da evitare l'arrotolamento nella parte bassa).

D)      la cucitura:

        -  a doppio strato (si hanno praticamente due sacchi), la migliore;

        -  sfalsata.

 

ALCUNI CONSIGLI

-        E' opportuno mettere un lenzuolo di cotone all'interno del sacco sia per motivi igienici che per motivi di durata;

-        per rendere impermeabile un sacco letto, occorre avvolgerlo con un sacco in nylon impermeabile, anche se con tale sistema si ha un po’  di condensazione;

-        i sacchi imbottiti con piumino d'oca non devono essere lavati con il detersivo comune in quanto così facendo si porta via il grasso del piumino rendendolo meno isolante;

-        evitare di acquistare un sacco letto costoso destinato ad usi particolari. La scelta da fare è un buon compromesso tra peso e qualità.

 

MATERASSO

Il materasso isola dall'umidità della terra ed i parametri che l'escursionista deve considerare sono il peso e l'ingombro.

Vari sono i tipi da prendere in esame:

A)      tipo pneumatico

vantaggi: comodo

svantaggi: facile bucarlo, peso eccessivo, occorre gonfiare e sgonfiare; esistono anche tipi che pesano poco (0.5 kg);

B) brandina di tela

vantaggi: molto comodo e robusto

svantaggi: peso eccessivo (3.5 kg);

C) in gomma simile ad un contenitore per uova

vantaggi: molto comodo

svantaggi: costoso, permeabile, pesante (1.6kg) da usare con tenda impermeabile;

D) espansa a cellule chiuse

vantaggi: impermeabile e isolante

svantaggi: arrotolato, occupa un certo spazio;

E) foglio di plastica con bolle d'aria (usato anche per imbal­laggi)

vantaggi: leggero ed economico;

F) amaca - da considerare se in ambienti caldi. 

ALCUNI CONSIGLI

- La scelta del materasso è influenzata anche dal fatto che il gruppo è numeroso; in tal caso si possono ripartire i pesi;

- i materassi tipo foglio di plastica con bolle d'aria o espanso a cellule chiuse potranno essere arrotolati insieme al sacco tenda e/o al sacco letto.